Seguimi su

mercoledì 2 settembre 2015

Oleoliti home-made

Quest' anno ho confezionato tre oleoliti differenti. In campagna, infatti, è tornata la mia amata Calendula officinalis L.  Quindi ho deciso di adoperarla! Poi avendo finalmente la Lavanda officinalis ho preparato l'oleolito di lavanda. E per ultimo, ma non in ordine di tempo, l'oleolito di Salvia officinalis 'Maxima' che ho in giardino!

Cominciamo quindi con: 

Oleolito di Calendula


Mettete a seccare i fiori in un luogo asciutto e ventilato, in modo che tutta l'acqua che contengono li abbandoni, perchè questa farebbe andare a male subito il preparato. Mettete i fiori secchi dentro un'arbanella di vetro e riempitela con dell'olio (io ho usato l'olio delle nostre olive). Un terzo di arbanella di fiori tutto il resto (a ricoprire di olio).

Adagiate il vasetto a pieno sole per 4 settimane, ricordate di agitare una/due volte al giorno. Terminate le 4 settimane filtrate il tutto con una garza. A questo punto riponete l'olio in un contenitore di vetro scuro.
Le proprietà di questo olio sono principalmente cicatrizzanti e lenitive. La Calendula la si adopera anche come meraviglioso antisettico e antinfiammatorio. Mi è capitato di adoperare l'oleolito per i calli e i duroni, attraverso impacchi!

Oleolito di Lavanda 


Si prepara con 200 grammi di fiori di lavanda appena raccolti e 550 ml di olio, io uso sempre quello delle mie olive, se potete, quindi, adoperate olio EVO biologico. Mettete il preparato nella solita arbanella di vetro (prima non ho specificato che deve avere la chiusura ermetica). Adagiatela in pieno sole per un mese ricordando di agitarlo ogni giorno, una volta al giorno, anche se, la sapienza antica, dice di agitarlo una volta con il pieno sole ed una volta prima di coricarsi quindi con il buio (io che seguo la sapienza campagnola faccio così)
Giunti a questo punto, filtrate l'olio e conservatelo al buio, mi raccomando che sia ben chiuso. 
Per le punture di zanzare, ragni, api ed altri insetti è una panacea. Ma anche per dolori articolari. Basterà massaggiare con cura la parte dolorante.


Oleolito di Salvia


Riempite l'arbanella per circa un terzo, di foglie di salvia fresche. Ricopritele interamente di olio EVO. La salvia, non andrà posta al sole in macerazione, ma al buio completo per 20/25 giorni, scuotendola sempre una o due volte al giorno. Trascorsi i giorni, si filtrerà il tutto sempre con la garza. Vedrete che bell'olio limpido! 




Conservate sempre in un contenitore di vetro scuro ben chiuso. Sempre al buio.


Meraviglioso antisettico lo si può adoperare per la preparazione del deodorante.


Note: 
Qui riporto la pagina dove potrete trovare la ricetta del deodorante home-made. Grazie Giulia!

Nessun commento:

Posta un commento